L’ePub più utilizzato è sicuramente la versione 2.1 detta a scorrimento del testo. Il testo e le immagini scorrono infatti nell’ereader e consentono una lettura agevole sia su display grandi che su display piccoli, grazie alla possibilità di ingrandire il carattere. Il file .mobi utilizzato da Amazon per il lettore più conosciuto, il Kindle, è solo una versione proprietaria avente le stesse caratteristiche dell’ePub.

Per realizzare un ePub si parte sempre da un file di testo, normalmente un file doc/docx di Microsoft Word, e tramite una serie di formattazioni nello stile dei caratteri e dei paragrafi, viene realizzato l’ePub.

Questi in realtà non è un vero e proprio file ma un contenitore di file. Al suo interno infatti troviamo una serie di files in formato .html, lo stesso utilizzato per le pagine web, file .css per la definizione degli stili, la cartella delle immagini con i file .jpg o .png che sono inserite nel libro, il file Toc, importante, che non è altro che l’indice dell’ebook.

Per realizzare quindi un ePub non è sufficiente solo la semplice formattazione, ma successivamente occorre mettere mano al codice html e css per rendere l’ebook compatibile con i diversi lettori in commercio e garantire pertanto una perfetta leggibilità su ogni ereader.

L’utilizzo di convertitori automatici presenti in rete consentono la creazione di ebook facilmente ma avranno una formattazione tale da non consentire una lettura agevole.

Ad esempio nella immagine seguente vediamo a sinistra come una errata formattazione taglia ad esempio una immagine in due, a destra invece la giusta correzione:

 

L’ePub 2.1 non consente però di avere intestazioni di pagina o piè di pagine, il testo inoltre non può scorrere intorno alle immagini ma soltanto sopra o sotto, proprio per la caratteristica intrinseca dello scrolling text.

L’ePub 3.0 detto a layout fisso, consente invece l’inserimento di elementi multimediali come video, audio, ed anche la possibilità di avere del testo intorno alle immagini o intestazioni o note a piè di pagina.

Altro aspetto è poi l’interattività, la possibilità quindi per il lettore di interagire con l’ebook, rispondendo ad esempio a domande (pensate l’importanza in un libro di scuola), compilando form per la raccolta di dati o semplicemente passando qualche minuto di svago con giochi presenti all’interno del libro.

Inoltre per le  pubblicazioni scientifiche l’ePub3 consente l’inserimento di formule matematiche (che nel 2.1 poteva avvenire solo con immagini) e l’utilizzo di immagini vettoriali (Svg – Scalable Vector Graphics) che sono in grado di adattarsi alla dimensione dello schermo del dispositivo usato per la lettura.

Largo uso di epub 3 è già avvenuto con i libri per bambini, proprio grazie alla possibilità di utilizzare animazioni e audio; di seguito un esempio di un ebook con elementi multimediali:

Tratto da: “A CHRISTMAS CAROL. CANTO DI NATALE” – Giorgia Marchetti, Charles Dickens (link)

La scelta pertanto tra le due versioni di ePub dipende essenzialmente dalla tipologia di libo che intendiamo pubblicare e dal lettore al quale indirizzarci

Se anche tu hai necessità di realizzare e pubblicare un ebook contattaci per un preventivo.

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